Palazzo Ducale e Teatro Carlo Felice ospitano una giornata dedicata al confronto internazionale tra geopolitica, economia e cooperazione tra i popoli.
GENOVA – Mercoledì 8 luglio Genova sarà protagonista di «Genova nel Mondo, Il Mondo a Genova», l’iniziativa promossa dal Corpo Consolare di Genova in collaborazione con TEHA Group, che riunirà istituzioni, rappresentanti del corpo diplomatico, del mondo accademico e dell’economia per una giornata di confronto sugli attuali scenari globali e sul ruolo del dialogo internazionale.
I lavori prenderanno il via alle 14.30 a Palazzo Ducale con la registrazione degli ospiti e l’apertura affidata al Decano del Corpo Consolare di Genova, Augusto Cosulich. Seguiranno i saluti istituzionali delle autorità e due tavole rotonde dedicate al diritto internazionale, agli scenari geopolitici contemporanei e ai nuovi equilibri economici mondiali, con la partecipazione di autorevoli esponenti delle istituzioni, della diplomazia, dell’università e dell’imprenditoria.
Tra i principali relatori figurano Paolo Gentiloni, Presidente del Global Advisory Council della Banca Europea per gli Investimenti ed ex Presidente del Consiglio dei Ministri, Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni Internazionali, Daniele Franco, già Ministro dell’Economia e delle Finanze, insieme a rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, del Corpo Consolare di Genova e del sistema imprenditoriale italiano.
L’iniziativa intende valorizzare il ruolo del Corpo Consolare di Genova come ponte tra istituzioni, imprese e comunità internazionali, confermando la vocazione della città quale luogo di incontro, cooperazione e dialogo tra i popoli.


Il gran finale al Teatro Carlo Felice
Alle 20.30 la manifestazione proseguirà al Teatro Carlo Felice con lo spettacolo «Genova nel Mondo, Il Mondo a Genova», un viaggio tra musica, danza, poesia e tradizioni che vedrà protagonisti artisti provenienti da numerosi Paesi rappresentati dal Corpo Consolare di Genova.
Dal Perù, con Eder Guevara e Camila Salazar, all’Ecuador con Dayak, passando per Slovacchia, Cile, Polonia, Stati Uniti, Germania, Malta, Francia, Ungheria, Albania, Corea del Sud e Repubblica Ceca, il pubblico potrà vivere una serata che celebra la ricchezza delle culture e il valore della convivenza tra i popoli.
L’ingresso allo spettacolo è libero, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di partecipare a un evento che unisce riflessione, diplomazia e cultura, confermando ancora una volta Genova come città aperta al mondo.
