Il 17 ottobre al Castello D’Albertis la VI edizione del festival dedicato alle lingue ancestrali e alle culture indigene. In programma conferenze, performance e testimonianze con studiosi e ricercatori internazionali.
GENOVA – Un viaggio tra le lingue, le memorie e le tradizioni dei popoli originari delle Americhe. Sabato 17 ottobre 2026, il Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo di Genova ospita la VI edizione del festival “La Palabra Florida”, quest’anno intitolata “Tessere le parole: un viaggio tra le lingue originarie”.
L’appuntamento si svolgerà dalle 14:30 alle 18:30 nella sede di Corso Dogali 18 e proporrà un pomeriggio di approfondimento dedicato alla tutela, alla valorizzazione e alla diffusione del patrimonio linguistico e ancestrale dei popoli indigeni.
L’iniziativa è organizzata da LAMELADIVETRO APS – Relazioni Culturali Internazionali, in collaborazione con CoLiDoLat – Coordinamento Ligure di Donne Latinoamericane APS, con il sostegno del Castello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo. Con il Patrocinio del Consolato Generale del Messico a Milano, il Consolato della Colombia a Milano e il Comune di Genova e INALI, Instituto nacional de lenguas indígenas de Messico.
Le lingue originarie come patrimonio culturale vivo
Nato nel 2014, “La Palabra Florida” si propone di raccontare il legame profondo tra lingue, alfabeti e scritture, riconoscendoli come espressioni di identità, memoria e visioni del mondo.
Le lingue dei popoli originari custodiscono infatti conoscenze, tradizioni e sistemi di valori tramandati di generazione in generazione, in stretta relazione con i territori e le comunità di appartenenza.
L’edizione 2026 intende approfondire questo patrimonio attraverso il dialogo tra ricerca scientifica e sperimentazione culturale. Linguisti, docenti e ricercatori, anche in collegamento virtuale dal Messico, dalla Colombia e dal Venezuela, accompagneranno il pubblico alla scoperta di tradizioni linguistiche e culturali legate ai popoli Maya, Pemón, Tupi, Guarani e Muysca, con un approfondimento anche sulle influenze Yoruba nella lingua portoghese parlata in Brasile.
Il tema “Tessere le parole” richiama l’immagine di un patrimonio composto da molteplici voci, esperienze e conoscenze, che continua a vivere nel presente e a dialogare con le espressioni culturali contemporanee.

Il programma della VI edizione


Un appuntamento che intende offrire al pubblico l’opportunità di avvicinarsi a un universo linguistico e culturale di straordinaria ricchezza, contribuendo a sensibilizzare sull’importanza della tutela e della trasmissione di queste preziose eredità.
Un appuntamento culturale dedicato al dialogo fra i popoli e alla salvaguardia delle loro identità linguistiche.