L’Ecuador torna protagonista sulla scena internazionale del design con “IN BETWEEN – Processes from Ecuador”, la mostra collettiva inaugurata il 16 aprile 2026 nel cuore della Milano Design Week 2026, all’interno del circuito del Fuorisalone 2026.
Ospitata negli spazi di Via Tortona 14, la mostra – aperta al pubblico fino al 27 aprile – rappresenta una vetrina di grande rilievo per il design e l’arte contemporanea ecuadoriana, inserendosi nel programma della Tortona Design Week 2026.
“IN BETWEEN” è un progetto collettivo di gestione culturale e mediazione interculturale che interpreta l’Ecuador contemporaneo attraverso il design e il suo processo creativo, integrando arte, culture viventi e ricerca.
Per la seconda volta, l’Ecuador entra nel panorama della Milano Design Week con una proposta che valorizza il sapere artigianale, proiettandolo in una dimensione internazionale.
Il progetto è curato da Gladys Rosado, figura di riferimento nella promozione dell’artigianato e della cultura ecuadoriana, insieme a Monica Bambini architetta e curatrice del collettivo Personæ.
L’allestimento, firmato da LASCIAlaSCIA, interpreta il concetto di “between” attraverso uno spazio fluido e immersivo, dove materiali, trasparenze e narrazioni si intrecciano, creando un’esperienza sensoriale e partecipativa.
Otto visioni del design ecuadoriano
PrProtagonisti della mostra sono otto designer e collettivi selezionati per la qualità del loro lavoro e la capacità di reinterpretare le tradizioni locali in chiave contemporanea:
- Don Nadie – installazioni scultoree sul tema della deforestazione e del rapporto tra uomo e natura
- MUSH Bio Design – biomateriali innovativi sviluppati dal micelio
- Susana Cárdenas – ricerca sul cacao tra cultura, identità e design
- Juan Fernando Hidalgo – arredi realizzati con totora
- Ewë – Arte Waorani – tecniche ancestrali amazzoniche e fibra di chambira
- Fritz Feijóo Arquitectos – reinterpretazione della paglia toquilla
- Paula Arias Art – progetti tessili legati all’identità culturale
- Materia Arquitectura – installazioni ispirate alla biodiversità
Le opere spaziano tra sculture, oggetti per la casa e installazioni, realizzate con materiali naturali e sostenibili come fibre amazzoniche, lana tinta con pigmenti naturali, ceramica e tessuti di recupero.











Workshop, incontri e programma culturale
Accanto alla mostra, “IN BETWEEN” propone un ricco programma di attività che include workshop, talk e dimostrazioni dal Accanto alla mostra, “IN BETWEEN” propone un programma di attività che include workshop, talk e dimostrazioni dal vivo.
Tra i protagonisti:
- Dario Quintavalle, con il laboratorio sulla paglia toquilla
- Boris Veliz, con tecniche pittoriche
- Felipe Fiallo
- Le donne della comunità Waorani, con dimostrazioni artigianali
👉 Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale: https://inbetweenecuador.com/
Il progetto è promosso dall’Instituto de Fomento de las Artes, Innovación y Creatividades, con il supporto dell’Ambasciata dell’Ecuador in Italia e del Consolato Generale dell’Ecuador a Milano.
Al fianco dell’iniziativa operano partner come Air Europa, Pelikano, WAMI e istituzioni culturali come il Museo del Sombrero di Montecristi, contribuendo alla realizzazione del progetto.
Nel contesto della Design Week, “IN BETWEEN” si inserisce tra le nuove geografie del design, accanto ad altre realtà nazionali come Olanda, Polonia, Uzbekistan e Corea.
📍 Informazioni
📌 Via Tortona 14, Milano
📅 Fino al 27 aprile 2026 orario 10:30–19:30
🎟️ Ingresso libero









Il 16 aprile 2026 si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di IN BETWEEN: Processes from Ecuador, mostra collettiva organizzata in concomitanza con il Salone del Mobile e ospitata negli spazi espositivi di Via Tortona 14, nel distretto della Tortona Design Week 2026.
All’inaugurazione hanno partecipato il Console Generale dell’Ecuador a Milano, Juan Carlos Castrillón, insieme agli organizzatori, ai designer protagonisti del progetto, a ospiti speciali e a rappresentanti della stampa latina, tra cui Tricolor radio tv online, Vision Latina digitale e il fotografo Ivan Galvez.