Silvia Campaña Villacís ha costruito una solida carriera letteraria internazionale che l’ha portata dall’Ecuador all’Italia e oggi in Norvegia, da dove continua a scrivere in italiano.
Genova 5 settembre 2025.- La prestigiosa Sala del Consiglio della Città Metropolitana di Genova ha ospitato la presentazione di Il destino dell’alba, quinto libro in lingua italiana della scrittrice e pittrice ecuatoriana Silvia Campaña Villacís, attualmente residente in Norvegia.
Il destino dell’alba racconta la vita di una donna emigrata, segnata dallo sradicamento, dalle difficoltà dell’integrazione e dalla ricerca di un nuovo inizio. Il romanzo affronta temi universali come l’identità, la migrazione e la resilienza. La copertina del libro riproduce un dipinto originale della stessa Silvia, fondendo così letteratura e arte in un unico linguaggio creativo.
Durante la presentazione, l’autrice ha condiviso cinque estratti del libro, affiancata da Emy Diaz, docente e scrittrice ecuadoriana, che ha offerto un’analisi sensibile e critica dell’opera.

All’incontro hanno preso parte anche il Console Generale dell’Ecuador a Genova, Oscar Izquierdo, che ha portato il suo saluto istituzionale sottolineando l’importanza di valorizzare i talenti ecuadoriani nel mondo, e il giornalista Bruno Aloi, presidente del Comitato Nazionale Cristoforo Colombo, che ha tracciato un profilo umano e artistico di Silvia Campaña Villacís.

La moderazione dell’evento è stata curata da Mónica Calvache, direttrice della rivista digitale Visión Latina, testimone del grande percorso letterario che Silvia ha portato avanti in questi anni.


Un evento di cultura e integrazione
La serata è stata organizzata con il patrocinio della Città Metropolitana di Genova, del Consolato Generale dell’Ecuador a Genova e della Casa Editrice Rupe Mutevole, con la collaborazione di ACLA, Comitato Nazionale Cristoforo Colombo e Visión Latina.
L’attiva partecipazione del pubblico ha reso l’incontro ancora più speciale, confermando il valore della cultura come ponte che unisce comunità e generazioni.


La breve permanenza a Genova di Silvia Campaña Villacís e di suo marito Sven ha lasciato un segno profondo: un libro, una testimonianza di vita e la dimostrazione che integrazione e dialogo tra culture possono avvenire attraverso la letteratura e l’arte.