Oltre 7.500 persone hanno celebrato la cultura, la famiglia e l’identità ecuadoriana a Genova
Genova. – Sabato 29 novembre 2025, il Palateknoship di Genova ha ospitato la seconda edizione del Festival del Migrante e della Famiglia Ecuadoriana, organizzato dal Consolato Generale dell’Ecuador a Genova in occasione della Giornata Internazionale del Migrante i(18 dicembre), una data importante nell’agenda del Ministero degli Affari Esteri e della Mobilità Umana dell’Ecuador.
Il Festival ha trasformato lo stadio in un vero e proprio villaggio culturale, animato da colori, musica, tradizioni e sapori tipici dell’Ecuador. La manifestazione ha coinvolto quasi 60 stand, con la partecipazione di ristoranti, imprese, artigiani, associazioni e istituzioni italiane impegnate a promuovere occupazione, formazione e servizi alla comunità.
Cerimonia di apertura
L’apertura del Festival è stata guidata dal Console Generale dell’Ecuador a Genova Oscar F. Izquierdo Arboleda, con l’esecuzione degli inni nazionali di Ecuador e Italia. Il Console ha rivolto un sentito ringraziamento a partecipanti, sponsor e autorità, ricordando come l’evento rappresenti un’occasione di unità, integrazione e dialogo tra le comunità.




Durante l’inaugurazione erano presenti:
- Claudio Villa, Presidente del Consiglio Comunale di Genova;
- l’Assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi;
- Mario Mascia, Consigliere Comunale;
- Stefano Piccolo, Vice Capo di Gabinetto della Prefettura di Genova;
- rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato di Genova;
- espositori e sponsor dell’evento.
Il taglio del nastro inaugurale ha sancito ufficialmente l’avvio della manifestazione, accompagnato da un ricco programma culturale, artistico e spirituale che ha valorizzato la partecipazione attiva della comunità ecuadoriana, latinoamericana e genovese.
Il Festival è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Genova, l’Associazione Culturale Los Andes (A.C.L.A.) e Il Quotidiano Latino-Americano, e grazie al sostegno dei seguenti sponsor: DecoParty, Coop Liguria, CISL Liguria, Cressi Sub, OIM–UN Migration, Exótica, Endofap Liguria, SLP Group SNC, MJR Impianti, Il Pontiletto, Boat Rental Sestri Levante.







Il Palateknoship si è trasformato in un vero e proprio villaggio culturale con più di cinquanta stand tra gastronomia, artigianato, commercio e servizi.
- Gastronomia: ristoranti e attività come Restaurante NES, La Panadería, El Patacón, Mi Lindo Ecuador, Panificio Montebello, El Toco del Buen Sabor, El Agachadito, El Charro, Cocktail Bar Restaurante, Bar La Bella Rosa, Lo Nuestro, Voglie, Mille Gusto Academy, Marisquería del Pacífico, DLG. Yogurtiamo , El Trebol de Kandy, Haz Personal chef, Deli Cakes, Gusto Latino e Il Vizio di Cambiare, hanno offerto piatti tipici e sapori autentici.
- Imprese e artigiani: spazi come DecoParty, Il Pontiletto, M.JR Impianti, SLP Group SNC, Cressi Spa, Alaincox Genuine Leather, Endofap Liguria, Colores de Papel, Genesis Solution, Inspirazione Ecuadoriana, Spondylus, Former Edward J Mora, IAD Immobiliare, Carlo Pignatelli, Ruru Tagua Jewels, Monsita Beauty Joyeria Vargas, Miss 15 Wedding Dreams (Quinceañera) hanno valorizzato il tessuto economico della comunità.
- Agenzie di viaggio e servizi: Saeta CAF & Viaggi, Kledamy’s Travel, Viva Viajes e Shalom Centro
- Associazioni e realtà sociali: CISL Liguria, Asociación Benéfica Balzar, Bet-el, ASD Ecuador, Fe y Alegría–Irfeyal, Vision Latina e ACLA , Latin American Chamber
Musica, danza e identità comunitaria
Alejandro Rodríguez Maxishow e Jacqueline Benavides hanno condotto la manifestazione, accompagnando il pubblico attraverso un programma ricco di musica e cultura. Sul palco si sono alternati artisti che hanno celebrato la ricchezza culturale della comunità ecuadoriana.
Il Pastore José Guerrero ha condiviso un messaggio spirituale rivolto alle famiglie, mentre il Grupo Los Misioneros, con la sua musica andina, ha offerto un momento di riflessione molto apprezzato dal pubblico.









Per la sezione dedicata alla danza si sono esibiti il Grupo Folklórico Chimborazo, il Grupo Danzarte e il gruppo di danza della Casa del Migrante Ecuadoriano, che hanno portato coreografie tradizionali e momenti culturali di grande valore identitario.
Hanno inoltre partecipato alle esibizioni Shadday, Bryan Stefan, i Mariachis de Génova, Giulia Pasión, Karlos Xavier e Dayak, fino al gran finale con la Orchestra Son de Barrio, che ha chiuso la manifestazione con un’esibizione di grande energia.
Il Console Generale ringrazia l’intera comunità ecuadoriana, latinoamericana e italiana per aver reso questa seconda edizione del Festival di Genova una celebrazione davvero indimenticabile, inoltre ringrazia sentitamente la comunità ecuadoriana e latinoamericana di tutta la giurisdizione per la partecipazione a questa edizione e per aver condiviso la nostra cultura, la nostra gastronomia, la
nostra visione gioiosa della vita e il nostro desiderio di amicizia, integrazione ed inclusione.
Un sincero ringraziamento ai connazionali che, in modo esemplare, hanno vissuto l’evento con le loro famiglie ed i loro amici. Questo esempio di interesse nel valorizzare le nostre tradizioni, i nostri sapori e le nostre idiosincrasie va di pari passo con la comprensione reciproca, la pace, la solidarietà e la cooperazione.
Per il secondo anno consecutivo desideriamo ringraziare il Consolato Generale dell’Ecuador a Genova per l’invito a partecipare a questa importante iniziativa, così come riconoscere la preziosa collaborazione del nostro editore,l’Associazione Culturale Los Andes, sempre impegnata nella promozione e nella valorizzazione della comunità. Attraverso le nostre pagine social abbiamo raccontato in diretta i momenti più significativi della giornata e condividiamo con piacer alcune immagini dei visitatori al nostro stand, una testimonianza concreta di una festa partecipata e sentita.



