Un gesto di amicizia e cooperazione culturale tra l’Ecuador e la Città di Genova
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Genova, 14 ottobre 2025 – Il Console Generale dell’Ecuador a Genova, Oscar F. Izquierdo, ha consegnato a Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo la replica della vasija Mayo-Chinchipe, un vaso-bottiglia bifronte per il cacao.



«Ringrazio il Consolato dell’Ecuador a Genova per questa donazione, una tappa significativa del percorso condiviso con questo Paese, che nel 2014 ha portato alla restituzione di migliaia di reperti archeologici ecuadoriani di provenienza illecita, all’epoca conservati nel Museo di Castello D’Albertis – ha commentato l’assessore alla Cultura, Giacomo Montanari –. Dopo la recente visita ufficiale del Console Generale Oscar Izquierdo alla Sindaca Silvia Salis, si rafforzano ulteriormente i legami tra le istituzioni e la comunità ecuadoriana a Genova, nel segno della conoscenza e del rispetto delle identità culturali che arricchiscono la nostra società»
Il Console Generale, Oscar F. Izquierdo, ha ribadito l’impegno del Consolato nel rafforzare i legami tra la Liguria e l’Ecuador, promuovendo non solo la cultura, ma anche la cooperazione accademica, commerciale e turistica.

La replica della bottiglia bifronte per il cacao, simbolo dell’arte e delle tecniche ancestrali delle popolazioni sudamericane, rappresenta un elemento centrale nella cultura del cacao, all’epoca pianta sacra e alimento rituale.
Il ritrovamento di manufatti simili nella cultura Mayo-Chinchipe, in Ecuador sud-orientale, dimostra che la domesticazione del cacao risale a circa 5.500 anni fa, opera delle popolazioni amazzoniche. Questa scoperta ha ribaltato la teoria precedente, che attribuiva l’origine del cacao ai popoli dell’America Centrale, dove invece la pianta arrivò circa 1.500 anni più tardi.



La replica della vasija, consegnata dal Consolato dell’Ecuador, sarà inserita nelle attività didattiche e laboratoriali del Castello D’Albertis, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale per un museo sempre più inclusivo, accessibile e interculturale.
La Vasija del Cacao farà parte di un percorso educativo e di dialogo tra le culture, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere una delle più antiche testimonianze della civiltà ecuadoriana.
Un simbolo di cultura e cooperazione
Durante la cerimonia sono intervenuti:
- il Prof. Giacomo Montanari, Assessore alla Cultura del Comune di Genova;
- il Console Generale dell’Ecuador a Genova, Oscar F. Izquierdo;
- la Dott.ssa Maria Camilla De Palma, Direttrice del Museo delle Culture del Mondo;
- la Dott.ssa Emy Díaz, che ha sottolineato l’importanza della scoperta dell’archeologo ecuadoriano Francisco Valdés, evidenziando come essa abbia cambiato la conoscenza sulle origini della domesticazione del cacao nell’Amazzonia ecuadoriana.




La cerimonia ufficiale
Il Console Generale dell’Ecuador, insieme all’Assessore alla Cultura e alla Direttrice del Museo, ha svelato la replica della Vasija del Cacao e firmato il certificato di donazione.
L’opera entrerà a far parte di un progetto culturale permanente del Castello D’Albertis, dedicato alla valorizzazione dei legami storici tra le culture del mondo.


Per promuovere i legami commerciali e culturali tra la Liguria e l’Ecuador, il Console Generale ha invitato la prestigiosa azienda Paccari, produttrice di cioccolato ecuadoriano di alta qualità, e la storica cioccolateria genovese Viganotti, importatrice di cacao latinoamericano.
Le due imprese hanno offerto una degustazione di cioccolato, permettendo agli ospiti di conoscere e apprezzare l’eccellenza del cacao ecuadoriano, riconosciuto nel mondo per la sua qualità e autenticità 🍫.

L’evento ha visto anche l’esibizione del gruppo di danza folclorica della Casa del Migrante Ecuadoriano, che con le sue performance diffonde la bellezza e la ricchezza della cultura ecuadoriana.

Per il suo rilievo storico e simbolico, la donazione è stata ampiamente documentata dai mezzi di comunicazione ecuadoriani e italiani presenti a Genova, contribuendo a diffondere questo importante momento di cooperazione culturale.
La donazione della Vasija del Cacao è molto più di un atto simbolico: rappresenta un ponte tra due popoli, tra la storia dell’Ecuador e la città di Genova, tra la memoria e la conoscenza.
Un gesto che celebra la diversità come ricchezza e la cultura come strumento di dialogo e integrazione.
All’evento hanno partecipato autorità locali, rappresentanti della Prefettura, Regione Liguria, Questura, Comune di Genova, Esercito Italiano, Chiesa, Collegio degli Avvocati di Genova, istituzioni sociali e sindacali, Corpo Consolare, leader di associazioni ecuadoriane, società civile e stampa.
💛 Un dono che racconta oltre 5.000 anni di storia e un’amicizia che guarda al futuro.