Riprende Genoa International Music Youth Festival, supportando i giovani talenti

Spread the love
AL pianoforte Claudia Vento e Monica Zhang, mentre Alessandro Trivigno suona la fisarmonica.

Tre i giovanissimi talenti che hanno deliziato il pubblico la sera del 22 setembre nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, protagonisti di una vera rivoluzione musicale. Così inizia il primo appuntamento autunale di Genova International Music Youth Festival.

«Credere nel talento dei più giovani è nel nostro DNA» spiega Lorenzo Tazzieri, direttore artistico del Festival.

Alejandro Ugarte Console generale del Peru a Genova e Lorenzo Tazzieri, direttore artistico del Festival.
«Spesso noi ragazzi abbiamo solo bisogno di opportunità in cui poter usare i nostri talenti»- dice Claudia Vento, nominata “Talento di Genova nel Mondo” dal sindaco Marco Bucci nel 2019.
«Ho una personalità molto timida, nella musica ho trovato un modo per esprimere i miei sentimenti, le mie emozioni e aspirazioni»- rivela Monica Zhang, la più giovane ad esibirsi in questo evento, ma capace di TV in pochissimo tempo una lunga serie di vittorie in importanti concorsi internazionali.
Personalmente vivo la libertà insieme ad una vasta gamma di emozioni nella musica»– spiega il giovane genovese Alessandro Trivigno, premio internazionale di Fisarmonica “Orlando Campanini”, che attualmente frequenta il Liceo Musicale “Sandro Pertini” di un dove studia fisarmonica classica e sassofono.

La loro musica è il preavviso che questa inedita stagione invernale sarà dedicata al pubblico peruviano che ancora non può assistere dal vivo agli spettacoli a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Loro hanno sensibilizzato gli ascoltatori, per lo più ragazzi dal Liceo Musicale “Sandro Pertini”, presenti per incoraggiare i loro coetanei artisti.

«Questa sera abbiamo assistito al grande impegno internazionale che il Gimyf sta compiendo in collaborazione con varie istituzioni pubbliche e private»– ha detto Alejandro Ugarte, console generale del Perù a Genova, e ha concluso il suo discorso affermando: «la cultura non è un lusso, è una necessità. La nostra sopravvivenza come civiltà della pace dipende da questo».

Grazie a questa cooperazione, l’Istituto di Cultura Italiana di Lima ha trasmesso l’evento in diretta sui suoi canali social. In programa undici concerti e progetti di cooperazione culturale con paesi quali Russia, Cina, Cile, Georgia, Urbekistan, Egitto e Giappone che rispecchiano appieno l’obiettivo principale del Gimyf : “Un ponte tra Genova e il mondo”.

Deja una respuesta

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *

error

Enjoy this blog? Please spread the word :)

A %d blogueros les gusta esto: